Paolo Sorcinelli

Storie intime del corpo

Storie narrate
pp. 196 | 13 x 21 cm | € 18,00
ISBN 9788831365475

Storie di corpi, pratiche igieniche e sessuali: argomenti spesso trascurati dagli orizzonti della ricerca storiografica.

«[…] una lezione di igiene intima e di cura del corpo che riguarda una futura puttana, perché per le donne oneste non c’è alcun bisogno di lavarsi; anzi, indugiare nella cura del corpo per essere pulite e belle è considerato per queste ultime un vezzo deleterio e peccaminoso».
Paolo Sorcinelli, Avventure del corpo. Culture e pratiche dell’intimità quotidiana, 2006.

Paolo Sorcinelli, ordinario di Storia sociale all’università di Bologna fino al 2014, ha scritto e curato numerose pubblicazioni, fra cui: Gli italiani e il cibo (1992, 1999), Storia sociale dell’acqua (1998, 2016), La follia della guerra (1992, 2016), Eros. Storie e fantasie degli italiani (1992), Viaggio nella storia sociale (2009, 2011), Identikit del Novecento (2004), L’alluvione (2011, 2014), Storie dell’otto settembre (2011, 2020), Nuove epidemie, antiche paure (1992, 2020), Gli occhi di Ciola, viaggio nelle storie di paese (2021).

Può sembrare paradossale, ma la storia è fatta così: le cose più semplici e abitudinarie, quelle di tutti e di tutti i giorni, sono le più sconosciute. Del corpo come fonte di piacere e suscitatore di desideri, del corpo come entità materiale, organica, triviale, poco è stato detto, e poco si ricorda: funzioni organiche, sessualità e erotismo hanno rappresentato, in tutti questi secoli, un tabù da aggirare con terminologie velate e moralistiche o, al contrario, da infrangere con scritti provocatori e compiaciuti.
La precettistica religiosa, la letteratura libertina, l’arte figurativa e i documenti archivistici delineano tuttavia la storia sotterranea di un’intimità quotidiana a lungo passata sotto silenzio. Gesti intimi, piaceri e repressioni guidano quest’inedita e appassionante storia che, dal Medioevo alle soglie del Novecento, porta alla luce stimolanti visioni culturali e nei pruriti di pulci e pidocchi, nelle pratiche igieniche, nelle sollecitazioni e nelle mortificazioni delle «parti vergognose», ci fa rivivere le avventure e le sorprese di un corpo a misura d’uomo e di donna.