Scritti di Ovidio, Boccaccio, Basile, Andersen, Collodi, Carroll, Kafka, Woolf, Eugenides

Trasformarsi!

a cura di Ludovica Broglia

Salmagundi / Voce del verbo
pp. 160 | 12,5 x 20,5 cm | € 18,00
ISBN 9788831365451

Il tema della trasformazione come istintivo interesse dell’uomo nei confronti della transitorietà e del cambiamento, elementi che caratterizzano la sua condizione esistenziale.

«Orlando era diventato donna – su questo non c’è dubbio. Ma sotto ogni altro aspetto, Orlando era identico a prima. Il cambiamento di sesso, pur modificando il futuro dei due Orlando, non poteva modificare la loro identità».
Virgnia Woolf, Orlando, 1928

Ludovica Broglia è dottore di ricerca in Narratologia presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Si occupa di memoria e narrazione autobiografica in età infantile e di visual storytelling.

Nel corso delle diverse epoche storiche la trasformazione ha acquisito significati peculiari che sono stati riproposti in modo puntuale all’interno del panorama letterario. Se in epoca classica autori come Ovidio utilizzano la metamorfosi come strumento eziologico per costruire spiegazioni causali collegate all’origine della vita, in epoca medievale la tematica assume connotati negativi perché intesa come forma di ignoranza ed eresia. Peculiare poi l’utilizzo del processo metamorfico all’interno dei diversi generi testuali: nella fiaba – dove tutto accade in uno spazio ubiquo e in un tempo indefinito − il tema della trasformazione è un vero e proprio attrattore cognitivo, nel romanzo di formazione dell’Ottocento acquisisce una valenza didattico-pedagogica e diventa sinonimo di trasformazione interiore e crescita personale.
Mentre opere come quelle di Lewis Carroll e Franz Kafka hanno l’obiettivo di narrare trasformazioni che denunciano specifiche problematiche sociali, testi contemporanei come quello di Jeffrey Eugenides affrontano invece la complessa tematica della metamorfosi di genere, collegata al concetto di Self e alla difficoltà dei soggetti di riconoscersi nei valori maschili e femminili diffusi nella società contemporanea.